Cooperativa agricola Paterna – Terranuova Bracciolini (AR) – Paterna è un’azienda biologica che produce olio e vino innanzitutto (ma anche fragole e altro) che nei decenni è stata protagonista e animatrice delle esperienze di tutela del germoplasma e recupero dei prodotti locali (es. fagiolo zolfino della Penna), del rilancio dei Mercatali, del tutoraggio della prima esperienza italiana di un mercato quotidiano di produttori agricoli (Mercatale di Montevarchi) e di varie esperienze di agricoltura sociale.

Azienda agricola Villa Magna (AR) – Moreno Moroni è mastro tartufaio aretino e docente di tartufologia che garantisce da molti anni un prodotto biologico, ossia tartufi provenienti da terreni incontaminati. Col figlio Marco sono stati pionieri con Legambiente del mercatale di Arezzo e sono invitati in gito per il mondo, dall’America a Singapore, a raccontare la loro esperienza.

Gran Prato (PO) –  Il progetto “GranPrato” nasce nel 2011 dalla volontà di valorizzare l’agricoltura nel territorio agricolo periurbano di Prato, riconosciuto di recente come Parco Agricolo, e sostenere una tradizione produttiva, quella della cerealicoltura, e una delle eccellenze della cultura gastronomica del territorio, la produzione di pane. Al momento raccoglie 9 aziende agricole, 9 forni, un molino , un pastificio artigianale ed un pasticcere.

 

Cantine Salcheto di Montepulciano (SI) – Su un versante che domina il lago Trasimeno, nell’area del Nobile di Montepulciano, Michele Manelli ha realizzato una cantina completamente rinnovata secondo logica “off grid” (massima autonomia energetica e minimi consumi) con l’integrazione di diverse fonti rinnovabili e con innovativi interventi di efficienza energetica. Per i fabbisogni termici della cantina e delle strutture ricettive, l’azienda usa i sarmenti dei suoi vigneti e le potature arboree degli interfilari. Piccolo particolare: il vino top dell’azienda, il “Salco”, è imballato con biopannolini interamente compostabili, in modo che tutto dopo l’uso ritorni alla terra.  www.salcheto.it

 

Vapori di Birra (PI) – Primo birrificio al mondo che produce birra artigianale utilizzando come fonte primaria di energia il vapore geotermico. Nasce nel cuore della Toscana, dando vita a un progetto che unisce la passione per la birra, la nutraceutica e la filiera corta alla sostenibilità, creando un prodotto di qualità che non impatta sull’ambiente. L’impianto è stato appositamente modificato per impiegare l’energia geotermica anziché i tradizionali combustibili fossili, pertanto l’intero processo risulta ecosostenibile e presenta un ridotto impatto ambientale in quanto si azzera l’emissione di CO2 in atmosfera. L’Azienda fa parte dell’associazione “Agricoltori Custodi della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili della Toscana”, composta da imprenditori che hanno come priorità la sostenibilità ambientale e l’attenzione verso le componenti sociali ed etiche della produzione, in collaborazione con Slow Food Toscana, Fondazione Slow Food per la Biodiversità e CoSviG, sviluppando tecnologie energetiche avanzate per produzioni agroalimentari di alta qualità. Da sempre attento ai percorsi di sostenibilità e valorizzazione del territorio, Vapori di Birra offre consulenze per la produzione e la degustazione della birra artigianale e organizza visite allo stabilimento per professionisti, appassionati, curiosi e studenti, per la diffusione della coscienza ambientalistica e la conoscenza delle specificità del territorio.

Azienda agricola Arrighi (LI) – Situata nella parte orientale dell’isola, sulle colline alle spalle della
baia di Porto Azzurro. Di proprietà da sempre della famiglia elbana Arrighi, ha una superficie di 15 ettari, tutti all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’azienda agricola Arrighi aveva raggiunto il minimo storico di superficie vitata negli anni ’70 (2 ettari) per poi ripartire, con una vasta gamma di vitigni (mezzo ettaro sperimentale), per verificare l’adattabilità alle condizioni pedoclimatiche del territorio e, sulla base dei risultati ottenuti (dopo ben 10 anni!!!), ha deciso di investire una parte della produzione su nuovi vitigni. Oggi sono presenti circa 8 ettari vitati e circa 500 olivi. Pionieri nella produzione e sperimentazione di vino in anfore di terracotta. NESOS: Riprodotto nel 2018 l’antico metodo di vinificazione dell’isola greca di Chio, con la sosta di alcuni giorni dell’uva Ansonica in mare e successivo passaggio del mosto in anfora. Wine Trekking in vigna. Passeggiate guidate tra i vigneti e la macchia mediterranea con degustazione finale di vino e olio in cantina

Podere Ricavo (SI) – Il Podre Ricavo è situato nelle colline di Cetona (Siena) ad un’altitudine di 350 slm. L’estrema cura che viene utilizzata nella coltivazione delle 3.000 piante di olivo e nella produzione dell’olio, e l’esclusione dell’utilizzo di fitofarmaci, ha permesso di ottenere un prodotto qualitativamente superiore, garantito dalle certificazioni ottenute e cioè il marchio “DOP Terre di Siena” e quello “Biologico”. Detti marchi costituiscono una garanzia per il consumatore visto che, per il loro ottenimento, viene esaminato l’ambiente, i procedimenti di coltivazione, le procedure di estrazione ed il prodotto finito, vengono sottoposti ad accurate analisi chimico-fisiche e valutazione da parte di una commissione competente. I nostri oli, che negli ultimi anni hanno vinto i premi più prestigiosi del settore, per l’altissima qualità, è riduttivo definirli solo un “condimento” bensì un vero e proprio “alimento” di cui non vanno sottovalutati i benefici salutari che il suo consumo determina.

Fonte di Foiano (LI) – Produzione di Olio Etra vergine di oliva con proprio frantoio aziendale, export in circa 30 paesi. L’azienda esiste da 40 anni e investe continuamente in tecnologia di produzione.

Capua Winery (GR) – Azienda olearia e vitivinicola situata nella valle dell’Albegna, a Saturnia, nel cuore della Maremma Toscana. Sviluppata su 10 ettari, è eccellenza del territorio per la coltivazione di varietà autoctone per la preservazione del patrimonio ampelografico e varietà internazionali, sia per quanto riguarda la produzione vitivinicola che olivicola. Oltre alle varietà toscane è coltivata la pregiata Nocellara del Belice, da cui si produce un olio che insieme ai tradizionali Leccino e Frantoiano hanno ricevuto negli anni importanti premi e riconoscimenti a livello nazionale. Tanti i riconoscimenti anche per le 6 etichette di vino prodotte dall’azienda, per le quali tutti i passaggi produttivi, dalla gestione del vigneto sino alle attività di cantina, vengono eseguiti con precisione maniacale assecondando le naturali diversità microclimatiche di ogni stagione, al fine di poter valorizzare al massimo le peculiarità ed i vantaggi che il particolare terroir e ogni singola annata possono offrire alle varietà. L’azienda è attiva nella promozione turistica ed enogastronomica del territorio, tramite degustazioni e visite guidate durante tutto il corso dell’anno.

Valdonica (GR) – L’Azienda vitivinicola Valdonica, sita nel comune di Roccastrada, nell’Alta Maremma della provincia di Grosseto, è parte integrante della DOC del Monteregio di Massa Marittima, denominazione nata nel 1994, che comprende, oltre alla parte settentrionale della provincia di Grosseto, anche i territori meridionali del livornese. Valdonica è nata nel 2007 ma era già presente nella mente e nel cuore del suo fondatore Dr. Martin Kerres che in queste zone dal paesaggio incontaminato si era trasferito alcuni anni prima.

Azienda Regionale Agricola di Alberese (GR) – Una delle maggiori aziende regionali italiane (4600 ettari, dei quali 700 di pineta e circa 2000 di bosco, 50 di vigneto nell’area della D.O.C. del Morellino di Scansano, 300 di oliveti, di cui la coltivazione biologica interessa non meno di 3.600 ettari tra bosco, pascolo, pineta e superfici coltivabili) inserita all’interno di uno dei più bei patrimoni naturalistici italiani. E’ un esempio di come la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, si leghino ad una attività di tipo produttivo, all’agricoltura e all’allevamento secondo il metodo biologico, all’attività turistica tramite l’agriturismo e la vendita diretta di prodotti, passando per l’allevamento di una razza autoctona di bovino, quella Maremmana, e il recupero di antichi mestieri, come quello del buttero, a rischio di scomparsa. Un vero modello di sviluppo sostenibile per il territorio.

LaSelva (GR) – Si trova in Maremma e coltiva prodotti biologici dal 1980, secondo le normative dell’Unione Europea sull’agricoltura biologica. Oggi l’azienda si estende su una superficie di circa 800 ettari, in buona parte coltivati, vitati o adibiti a pascolo dove si producono più di 200 specialità gastronomiche e vini biologici. “Niente è tolto, niente è aggiunto”: questo il motto alla base della nostra filosofia produttiva, che vuole catturare nel barattolo il gusto autentico dei frutti appena raccolti.

Caseificio Sociale di Manciano (GR) – Si tratta di una realtà produttiva di oltre 330 produttori di latte ovino e vaccino dislocati in un circondario comprendente 11 Comuni della provincia di Grosseto e 2 della provincia di Viterbo. Il programma adottato dalla cooperativa per ridurre le emissioni anidride carbonica tramite impianto fotovoltaico, ad esempio, testimonia come la qualità alimentare e ambientale siano un obiettivo possibile per tutte le nostre realtà territoriali. Inoltre, negli ultimi anni, lavorando anche in collaborazione con alcune università, hanno anche messo sul mercato un formaggio a basso contenuto di colesterolo e ricco di Omega 3, un pecorino toscano biologico e un formaggio delattosato. www.caseificiomanciano.it

Azienda agricola biologica Floriddia (PI) – Pioniere del grano biologico in Toscana, coltiva grani duri e teneri di varietà antiche e leguminose selezionate. Ha realizzato un’intera filiera produttiva aziendale, con un mulino e un pastificio innovativo che produce pane a doppia lievitazione, paste e biscotti con vendita diretta e online.

Agriturismo Badia a Coltibuono (SI) – La conversione al biologico ha avuto inizio nel 1985 ed è stata portata a compimento nel 2000. Aderiamo alle direttive Delinat (https://www.delinat.com/_data/pdf/Richtlinien_it.pdf ) più stringenti rispetto alla legislazione vigente. A Badia a Coltibuono gestiamo con criteri improntati al rispetto ambientale vigneti, olivete e settecento ettari di bosco che circondano la cantina storica. Inerbimenti, sovesci ed utilizzo del compost autoprodotto, sono la base del lavoro svolto nei nostri terreni agricoli. Per diffondere le buone pratiche di gestione del territorio abbiamo promosso il Bio Distretto del Chianti.

La Frateria di S.Benedetto (SI) – L’Azienda si trova nel cuore della campagna senese in un’area faunistica protetta collocata su un poggio che guarda Montepulciano e’ impegnata nella coltivazione biologica della vigna, degli olivi e degli alberi da frutta .In particolare coltiva le locali susine selvatiche conosciute in zona come “cosce di monaca” o mascina e le trasforma in confetture con e senza zucchero aggiunto realizzate con metodi di antica tradizione. L’agriturismo con piscina “ La Frateria di San Benedetto” è inserito nel dolce paesaggio di ulivi, vigneti e frutteti.

Podere Fontecornino (SI) – Situato a 400 s.l.m. fra le dolci colline del paesaggio toscano Podere Fontecornino è un’azienda agricola biologica che coltiva mele. L’intera attività quotidiana è imperniata sui ritmi di lavorazione di questo frutto molto apprezzato, che da anni viene prodotto osservando i principi della coltivazione biologica e giovandosi della preziosa esperienza maturata da tre successive generazioni di contadini. Qui, le numerose varietà coltivate vengono prodotte in totale armonia tra uomo e natura e nel pieno rispetto delle reciproche esigenze. Le mele vengono avviate al consumo nei mercati locali oppure trasformate nella stessa azienda in succhi gustosi, in un gradevole aceto dal gusto lievemente fruttato e nel sidro, il pregiato vino di mela e in mele essiccate. La vendita di tutti i prodotti, che riscontrano notevole apprezzamento sia in Italia che all’estero, avviene direttamente nel podere Fontecornino.

Mulini di Segalari Società Agricola s.n.c. (LI) – 3,3 ettari di vigneti Doc Bolgheri, biodinamici, in mezzo ai boschi, lambiti da un corso d’acqua, condotti, in sinergia con la natura, da due appassionati di vino.

Sequerciani società agricola di Gerber e C. (GR) – Azienda agraria nata nel 2010 con una estensione totale di circa 100 ettari dei quali 60 bosco, 12 vigneti, 10 oliveti e 15 seminativi. Sin dall’inizio convinta sostenitrice delle pratiche biodinamiche, dal 2015 vinifica le proprie uve secondo metodi naturali (no lieviti selezionati, no solfiti, no filtrazioni). In tutte le colture sta valorizzando varietà autoctone minori (ad esempio Pugnitello e Fogliatonda tra i vitigni, Lazzaro di Prata per gli olivi, Verna e Senatore tra i grani). Anche a livello impiantistico nelle proprie strutture l’azienda cerca una autosufficienza energetica mediante impianti termodinamici, geotermici e fotovoltaici. Ha avviato da poco studi sull’agricoltura sintropica permanente e sui sistemi di agricoltura rigenerativa e sta destinando un’area dell’azienda a sperimentazione e ricerca.

Frantoio Franci (GR) – Azienda Stellata di Gambero Rosso 2020, il Frantoio Franci di Montenero d’Orcia offre da oltre 60 anni prodotti di altissima qualità ed è oggi una delle aziende più affermate e premiate nel panorama dell’olivicoltura italiana, con più di 540 riconoscimenti nazionali ed internazionali vinti. I punti di forza del Frantoio sono la selezione di una materia prima eccellente, la cura e l’attenzione nella lavorazione delle olive ed il territorio incontaminato che ospita l’azienda, situato al centro di tre paesaggi iconici della Toscana: Monte Amiata, Maremma e Val d’Orcia, patrimonio UNESCO.