ABSOLUTE ENERGY PER LA TRANSIZIONE ENERGETICA: L’AGRIVOLTAICO DI GENAZZANO 

Nel cuore della transizione energetica italiana, Absolute Energy opera come Independent Power Producer specializzato nello sviluppo, nella realizzazione e nella gestione di impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo. La nostra visione nasce da un principio semplice: produrre energia pulita creando al tempo stesso valore durevole per i territori, per le comunità locali e per le attività economiche che li abitano. Oggi contribuiamo a questo percorso con un portafoglio articolato di progetti fotovoltaici e BESS, accompagnando la crescita del Paese verso modelli energetici più sostenibili e resilienti. 

In questo scenario, l’agrivoltaico rappresenta una delle evoluzioni più interessanti e responsabili del settore. Non una sottrazione di suolo all’agricoltura, ma una nuova forma di integrazione tra produzione agricola ed energia rinnovabile. Attraverso soluzioni tecnologiche avanzate, l’agrivoltaico consente infatti di mantenere la vocazione produttiva dei terreni, migliorandone in molti casi la redditività, la gestione e la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. È un modello che mette in dialogo innovazione e tradizione, impresa e paesaggio, sicurezza energetica e tutela ambientale. 

Sempre più spesso, inoltre, l’agrivoltaico si configura come un nuovo motore di sviluppo per il comparto agricolo, oggi messo sotto pressione dall’aumento dei costi, dalla volatilità dei mercati e da margini economici sempre più ridotti. In molti contesti rurali, la sola attività agricola fatica a garantire continuità e investimenti senza il ricorso a forme di sostegno pubblico. In questo senso, l’agrivoltaico può rappresentare una leva complementare agli strumenti tradizionali di supporto al settore, generando nuove entrate capaci di rafforzare la competitività delle aziende e di renderle più autonome e resilienti nel tempo. 

Il suo valore è anche sociale. Offrendo prospettive economiche più solide e introducendo innovazione tecnologica, l’agrivoltaico può favorire il ricambio generazionale e riavvicinare i giovani a un settore che negli ultimi anni ha progressivamente perso attrattività, pur mantenendo un ruolo strategico per il Paese. Nuove competenze, digitalizzazione, meccanizzazione e gestione evoluta delle colture e degli allevamenti trovano in questi progetti un terreno fertile per rilanciare l’impresa agricola contemporanea. 

Per Absolute Energy un progetto agrivoltaico, per essere autenticamente sostenibile, non deve nascere dall’energia per poi adattarsi al territorio, ma dal territorio stesso. Significa partire dalle esigenze agronomiche, dalle caratteristiche dei suoli, dalle pratiche produttive esistenti e dall’identità economica locale per costruire soluzioni realmente integrate. È da questo approccio che derivano impianti capaci di sostenere anche il rinnovamento delle aziende agricole, favorendo investimenti in mezzi, infrastrutture e processi produttivi più efficienti. 

Il progetto di Genazzano incarna pienamente questa visione. Nato dalla collaborazione con l’Azienda Agricola Pelle Eros, realtà familiare attiva da oltre trentacinque anni nell’allevamento ovino da latte, il progetto si fonda su un principio essenziale: i terreni restano agricoli, continuano a essere gestiti dalla famiglia Pelle e mantengono la loro funzione produttiva anche durante l’esercizio dell’impianto. Sotto le strutture agrivoltaiche proseguirà infatti il pascolo estensivo di circa 300 capi ovini, preservando continuità economica, identità rurale e fertilità del suolo. 

L’impianto previsto, da 9,95 MWp, produrrà circa 16,2 GWh di energia ogni anno, con un beneficio ambientale stimato in circa 7.000 tonnellate di CO₂ evitate annualmente. Ma il valore del progetto non si esaurisce nei numeri energetici. Gli spazi tra le file dei moduli sono stati pensati per garantire il pascolo, la gestione sostenibile del terreno e la biodiversità locale. L’ombreggiamento controllato dei pannelli potrà contribuire a ridurre lo stress idrico del suolo e a migliorare la disponibilità di foraggio nei mesi più caldi, con ricadute positive anche sul benessere animale. 

Grande attenzione è stata inoltre riservata all’inserimento paesaggistico e al rapporto con il territorio. Il progetto prevede mitigazioni verdi, recinzioni integrate nel contesto rurale, corridoi ecologici e fasce fiorite dedicate agli impollinatori. Tra le ipotesi di opere compensative figurano inoltre interventi utili alla comunità locale, come il miglioramento della viabilità rurale, l’illuminazione stradale o nuove installazioni fotovoltaiche a servizio del territorio. 

Genazzano dimostra che la transizione energetica può essere concreta ed equilibrata se condivisa con il territorio e la sua amministrazione comunale, chiamata a garantire l’interesse dei cittadini. Quando l’innovazione rispetta la terra e valorizza chi la coltiva, l’energia rinnovabile diventa non solo una risposta ambientale, ma anche un’opportunità sociale ed economica per le comunità che scelgono di guardare al futuro.