Cascina Isola Maria di Renata Lovati – Nel 2009 decide di affrontare la sfida della conversione al biologico. Alleva bestiame, coltiva cereali, produce formaggi e yogurt in una fasce di territorio periurbana. Un importante presidio agricolo di fronte all’eccessiva urbanizzazione e al devastante consumo di suolo. www.isolamaria.com
Comprensorio neorurale – Francesco Natta Nasce a Giussago (PV) su un’estensione attuale di circa 1.400 ettari, in cui sono stati progressivamente realizzati numerosi interventi di rinaturalizzazione del territorio coltivato, con la formazione di prati, siepi e filari campestri, la realizzazione di estese macchie boscate, lo scavo di numerose zone umide. Complessivamente, sono stati piantati fino a oggi oltre un milione di alberi e di arbusti autoctoni che sono diventati fonte di ristoro e di vita di innumerevoli animali tra cui uccelli, farfalle e api.
Cooperativa Iris Bio – Maurizio Gritta, Presidente L’azienda agricola della Cooperativa, grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico sui tetti è autonoma nel consumo di energia elettrica, e diverse centinaia di metri di siepi, delimitano i confini dei campi riparandoli dai venti e fornendo rifugio alla microfauna. Protette da queste mura verdi, troviamo le coltivazioni biologiche della Cooperativa (farro, orzo mondo, grano saraceno, grano tenero e duro, girasole alto oleico, medicai quinquennali, ceci, colza, mais, pomodori da salsa) che seguendo rotazioni pluriennali, forniscono prodotti di qualità e salubrità indiscusse. L’abbandono dei concimi di sintesi, dei pesticidi e dei diserbanti ha consentito il ripopolamento dell’ambiente circostante irisbio.com
La Forestina SSA – Niccolò Reverdini e Sebastiano Canavesio La Forestina produce con metodo biologico certificato dal 1996, all’interno di una “Zona di interesse naturalistico” del Parco Agricolo Sud Milano, contraddistinta dalla presenza del Bosco di Riazzolo, reliquia della Foresta Planiziale lombarda. I terreni si trovano a cavallo dei comuni di Cisliano e Corbetta, in provincia di Milano: i 16 ha dei coltivi sono attualmente condotti a indirizzo orticolo e foraggero (medicai e prati polifiti, da pascolo e fienagione), mentre i restanti 16 sono appunto parte del bosco di Riazzolo. Gli allevamenti all’aperto accolgono razze autoctone e locali lombarde: la Bovina Varzese, il Pollo Milanino e la Mericanel della Brianza. Sugli appezzamenti boschivi si attuano dal 1998 interventi di miglioramento volti a favorire la biodiversità originaria, mediante il contenimento delle specie alloctone (Robinia pseudoacacia e Prunus serotina) e il potenziamento dell’antico assetto a Querco-carpineto. La cascina offre un agriturismo di ristorazione e pernottamento, curando al contempo numerose attività didattiche e culturali. Si pratica anche l’agricoltura sociale, tramite tirocini di inclusione socio-lavorativa, inaugurati nel 2012 grazie alla collaborazione con il centro di mediazione al lavoro del comune di Milano. La Forestina è sede legale del “Distretto neorurale delle tre acque” (Ticino, Naviglio Pavese e Canale Villoresi), esteso fra il Parco del Ticino e il Parco Agricolo Sud Milano. L’intera esperienza della Forestina è raccontata da Niccolò Reverdini nel libro Anche l’usignolo. Vita di città, di bosco e di campagna, Mondadori, 2021. www.laforestina.it
Az. Agr. Ricci Curbastro – L’azienda pratica agricoltura biologica da oltre trent’anni per ridurre l’impatto ambientale. Dal 2017 è certificata come Azienda Sostenibile secondo lo standard Equalitas, la prima in Lombardia. Ha avviato un programma per ottenere la certificazione di sostenibilità SOPD Equalitas, coinvolgendo tutto il personale,i fornitori e la comunità locale. L’obiettivo è migliorare continuamente i processi e i prodotti, bilanciando le esigenze dei clienti, l’ottimazione costi, la sicurezza del personale, e il rispetto dell’ambiente. https://www.riccicurbastro.it/
Oikos Cooperativa Sociale – Dal 2000 la Cooperativa Sociale OIKOS offre occasioni di lavoro e reinserimento sociale a persone in difficoltà. In tutte le sue attività OIKOS applica rigorosamente due principi, quello della sostenibilità, ambientale, economica e relazionale e quello della qualità: operiamo sul mercato libero, offrendo prodotti e servizi competitivi.Oikos nasce nel 2000 grazie al Consorzio La Cascina. Il Consorzio, proprietario dell’area agricola adiacente alla Cascina e alle comunità alloggio per persone disabili, ha dato vita al progetto agricolo e vinicolo “Oikos”.Siamo soci fondatori del Bio-Distretto dell’Agricoltura Sociale di Bergamo, una rete associativa a forte valenza territoriale, che si è costituita nel novembre 2016 coinvolgendo 18 tra cooperative e aziende bio della provincia di Bergamo. Per tutte le info https://www.oikoscoop.it/
Latteria Agricola San Pietro – La Latteria Agricola San Pietro è un caseificio cooperativo che produce Grana Padano DOP. La cooperativa nasce nell’alta Pianura Padana nel 1966 quando 31 soci, che allevavano vacche nutrite solo con foraggi di prati stabili permanenti, si uniscono per produrre questo prezioso formaggio. Oggi i soci continuano la strada dei fondatori in una straordinaria esperienza economica e industriale alla ricerca di un prodotto che nella sua storia ormai di oltre 1000 anni racconta le fatiche del lavoro dell’uomo, degli animali e della natura, che imprimono i sapori di un territorio straordinario. Lo stabilimento è dotato di un’attrezzata sala di lavorazione e ampi magazzini di stagionatura, che permettono di trasformare 40.000 tonnellate all’anno di latte e stagionare oltre 65.000 forme di Grana Padano DOP. Oggi il latte lavorato proviene esclusivamente dalle 26 aziende agricole dei soci.
Latteria Agricola San Pietro – La Latteria Agricola San Pietro è un caseificio cooperativo che produce Grana Padano DOP. La cooperativa nasce nell’alta Pianura Padana nel 1966 quando 31 soci, che allevavano vacche nutrite solo con foraggi di prati stabili permanenti, si uniscono per produrre questo prezioso formaggio. Oggi i soci continuano la strada dei fondatori in una straordinaria esperienza economica e industriale alla ricerca di un prodotto che nella sua storia ormai di oltre 1000 anni racconta le fatiche del lavoro dell’uomo, degli animali e della natura, che imprimono i sapori di un territorio straordinario. Lo stabilimento è dotato di un’attrezzata sala di lavorazione e ampi magazzini di stagionatura, che permettono di trasformare 40.000 tonnellate all’anno di latte e stagionare oltre 65.000 forme di Grana Padano DOP. Oggi il latte lavorato proviene esclusivamente dalle 26 aziende agricole dei soci.
Azienda Agricola Biologica Vedrine – L’azienda nasce nel 2002 dopo che una terribile grandinata ha di fatto devastato tutto il territorio gardesano; i vigneti, di circa 6 ettari, appartenenti alla famiglia hanno subito gravi danni e le zie che li avevano sempre accuditi con grande passione hanno chiesto un “passaggio di mano”. Da subito la scelta di coltivare con il metodo biologico e la decisione di un rinnovamento dei vigneti più danneggiati. Dopo soli due anni si hanno i primi risultati con vini che ottengono riconoscimenti in concorsi locali, nazionali e internazionali. La coltivazione biologica ha ridato vita ad una biodiversità che era scomparsa, così ecco tornare nei vigneti insettivori, quaglie, lepri, ramarri ed insieme a loro uve sempre più sane anche nelle annate difficili per abbondanti piogge o periodi siccitosi. Per tutte le info http://www.vedrine.it/Static/index.html#main-slider
Azienda Agricola Giovanni Pacchioni – L’Azienda Agricola Giovanni Pacchioni si trova a Gonzaga in provincia di Mantova. Non è solo una cantina, infatti, sui terreni si dedicano alla coltivazione di diverse colture (cereali, legumi, prati e vite), perché credono nella biodiversità, ovvero nella rete della vita, che ci permette di preservare e tutelare il nostro territorio. In pratica, cercano di favorire un ambiente idoneo allo sviluppo di insetti impollinatori e praticano la rotazione delle colture che permette ai suoli di rigenerarsi in modo naturale. Inoltre, danno una mano alla natura con concimazioni organiche, si difendono dai parassiti con insetti utili, con trappole e con l’uso di sostanze di origine naturale, abolendo così totalmente l’uso di molecole chimiche di sintesi. Per tutte le info https://www.aziendagricolapacchioni.it/
Società agricola Palazzetto – Ernesto Folli Situata a Zanengo, in provincia di Cremona la Società è condotta da un membro della famiglia Folli. Si estende su una superficie di 480 ettari, con indirizzo principale cerealicolo-zootecnico da latte. La destinazione del prodotto è a latte fresco ad alta qualità in filiera Ogm free. Oltre all’attività zootecnica, nel 2009 l’azienda è entrata nel settore delle energie rinnovabili realizzando un impianto di biogas da 1 MW. Da quel momento si è cercato di ottimizzare il più possibile la gestione dei sottoprodotti aziendali, come letami e liquami. A tal fine, è stata modificata la pavimentazione delle stalle con sistema di ricircolo del liquame direttamente collegato all’impianto di biogas.
Azienda Carioni – Tommaso Carioni L’azienda dispone di oltre 1.400 capi e più di 1.000 ettari di terra, distribuiti prevalentemente in Lombardia e in parte nelle Marche. È cresciuta basandosi sui principi della filiera corta e dell’economia circolare. Infatti, attraverso i terreni aziendali, si riescono ad alimentare completamente i bovini da latte; quest’ultimo viene poi trasformato nel caseificio aziendale in prodotti lattiero caseari, consentendo di offrire al consumatore finale la tracciabilità e la garanzia di qualità dei prodotti. Inoltre, grazie ai due impianti di energia verde rinnovabile alimentati dai reflui zootecnici, all’interno dell’azienda si riesce a ottenere il digestato, un ammendante che contiene non solo sostanza organica necessaria al terreno, ma anche macronutrienti carionifood.com
Azienda Agricola Corbella L’azienda si è contraddistinta per il ruolo centrale di Giovanna Voria nel recupero della coltivazione del cece di Cicerale e nella sua valorizzazione, fino al traguardo del Presidio Slow Food; nonché si è fatta notare per l’applicazione e diffusione dei principi della Dieta mediterranea, dalla tutela della tradizione al rispetto della stagionalità e del ciclo della terra corbellagiardini.it
L’Ulif – si è sempre impegnata per una produzione di qualità rispettosa dell’ambiente, ottenendo certificazioni biologiche e biodinamiche. Ha eleminato diserbanti, concimi chimici e fitofarmaci di sintesi, adottando pratiche agronomiche che tutelano la salute del suolo, degli operatori, dei consumatori e della biodiversità. L’azienda, certificata biologica dal 1989, produce uve da vino, olive e olio extra vergine, seguendo standard rigorosi. Inoltre, possiede certificazioni DOP e DOC per i suoi prodotti e collabora con varie associazioni per rimanere aggiornata sulle novità del settore. https://www.lulif.it/
Barone Pizzini – Quando acquistammo la Barone Pizzini, la Franciacorta non era ancora quella di oggi, ma si aveva la sensazione che stesse per accadere qualcosa di completamente nuovo. Era il 1993, avremmo iniziato l’avventura del biologico solo nel 1997, ma già da allora il nostro intento era chiaro: fare il vino più buono possibile. Ad un certo punto ci siamo resi conto che non si poteva fare un vino di qualità senza rispettare la terra e la vita che ha dentro.Incoraggiando la biodiversità, permettiamo alla vite di crescere in un suolo ricco di vita, sviluppando una maggiore resistenza alle malattie. L’erba, lasciata crescere tra i filari, ospita una grande varietà di insetti che si autogestiscono, riducendo lo sviluppo dei parassiti. Barone Pizzini è il primo Franciacorta Biologico certificato secondo il Regolamento Europeo. Realizziamo progetti in collaborazione con enti esterni specializzati, che contribuiscono con il loro sapere ad un risultato finale garantito in quanto certificato. Per tutte le info https://baronepizzini.it/
Azienda Agricola Bianchessi – Nel 2017, Simona e Davide hanno deciso di dedicarsi esclusivamente all’allevamento di pecore e alla produzione di formaggi e carne, con oltre 300 capi.Una scelta di vita che si basa sulla volontà di essere indipendenti e che si fonda sulla sostenibilità: ambientale ed economica. Azienda a ciclo chiuso, partendo dalla cura dei nostri prati stabili, dove alleviamo i nostri animali nel periodo invernale, trasformiamo in conto proprio il latte e la carne, terminando con la vendita diretta in azienda o nei diversi mercati agricoli del territorio lombardo. Per tutte le info https://www.facebook.com/bianchessiazagr/?_rdr
Cascina Caremma – Cascina Caremma nasce nel 1988 con l’acquisto del fondo di 36 ettari. Immersa nel Parco del Ticino, essa insegue da sempre il sogno dell’autosufficienza alimentare realizzando tutta una serie di processi di produzione agricola e di trasformazioni che vanno dalle più tipiche culture di cereali ai tradizionali allevamenti del milanese, alla produzione in loco di numerosi salumi, alcuni dei quali quasi introvabili altrove. L’inizio non è stato facile, i fabbricati erano tutti da ristrutturare ed i soldi, quasi tutti impegnati nell’acquisto, erano pochi. Si è partiti subito, tra la diffidenza di tutti, con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico. Questa fu la prima sfida vinta, poi è arrivato l’agriturismo. Il rispetto del territorio, dei prodotti a km zero, della stagionalità e del biologico possono trovare qui la massima espressione, grazie all’utilizzo di tecniche bioagricole sperimentali. Per tutte le info https://www.caremma.com/
Cascina Bosco Fornasara – Siamo una famiglia, un’azienda, un’idea diversa di intendere l’agricoltura. Coltiviamo seguendo un metodo che va oltre il biologico; non utilizziamo fertilizzanti, erbicidi, antiparassitari e fungicidi di sintesi. Riproduciamo la maggior parte dei semi, privilegiando antiche varietà di cereali, ortaggi e legumi che seminiamo in rotazione tra loro e in consociazione ad erbe spontanee, siepi ed alberi. Il nostro obiettivo è garantire un prodotto sano e di massima qualità, nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente. Per noi l’agricoltura biologica non è soltanto un sistema di produzione a basso impatto ambientale, che rifiuta tecniche come l’ingegneria genetica e sostanze di sintesi petrolchimica come diserbanti, concimi azotati e antiparassitari. Per noi è un modello di coltivazione etico e giusto, un esempio di sviluppo agricolo più attento ai rapporti dell’uomo con l’ambiente e ai rapporti dell’uomo con altri esseri umani e con gli animali, di cui ha a cuore la salute e il benessere. Per tutte le info https://www.cascinaboscofornasara.it/
Cooperativa Canedo – La cooperativa nasce in una zona ancora oggi incontaminata tra paesaggi appenninici della comunità montana dell’oltrepò Pavese. Opera nel settore zootecnico dal 1976, dedicandosi fin dall’inizio alla linea vacca-vitello, basata soprattutto sul pascolo e sulla autosufficienza per il fabbisogno in foraggi.La superficie totale dell’azienda è di 240 ha complessivi (236,98 ha di SAU e 3,02 ha di tare). I terreni per la maggior parte sono in affitto. Il centro aziendale con le due stalle ed una parte dei terreni destinati a foraggi (20 ha) o in rotazione (circa 50 ha) sono a 650 metri s.l.m., con terreni caratteristici dell’alto appennino pavese-emiliano-ligure. Per tutte le info http://www.canedo.it/
Azienda agricola Tosca – L’azienda è stata fondata nel 2000 partendo dalla coltivazione biologica dell’uva. Scelta, presa da Tosca e Marco, coerente al loro pensiero che tramite la viticoltura si tuteli un territorio, rispettandolo senza sfruttarlo, in modo da lasciarlo migliore di come lo si è trovato. L’attenzione in vigna parte dal suolo, in quell’ambiente in cui si sviluppa gran parte della pianta, dove relazioni microbiologiche vive sono essenziali per il benessere della vite. Mantengono e accrescono la sostanza organica nel suolo tramite sovesci misti, dove ogni componente ha un ruolo: seminano leguminose e graminacee per un naturale apporto di azoto, crucifere che con le loro radici fittanti decompattano e rendono soffice la terra. In stagione limitano gli sfalci tenendo quanto più inerbito, mantenendo viva la biodiversità di erbe spontanee e microfauna. Per tutte le info https://www.vinitosca.it/
Azienda Agricola Alziati Annibale – Annibale Alziati riprende la coltivazione tradizionale delle vigne, rispettando pienamente le loro potenzialità, lasciando che la natura faccia il suo corso, senza interventi artificiali o invasivi. Le basse rese naturali, dovute all’età delle viti ed alla potatura corta, l’assenza di concimazione, l’inerbimento spontaneo, il rispetto dei tempi di raccolta e di lavorazione, le pratiche di vinificazione eseguite manualmente senza solfiti aggiunti e senza filtrazioni consentono di ottenere vini naturali, la cui eleganza viene espressa dalla maturazione in vasche di cemento o di vetroresina e dall’affinamento in bottiglia. Per tutte le info https://alziativini.com/