Comune di Castel del Giudice – Lino Gentile, Sindaco Qui il coinvolgimento della comunità è stato ed è il motore per dare concretezza alla trasformazione. Coinvolgendo i proprietari dei terreni, 50 ettari sono stati recuperati per impiantare un meleto biologico dove coltivare anche frutta autoctona che rischiava l’estinzione, come le mele Limoncella, Gelata e Zitella che ora, con altre 60 tipologie, crescono anche nel Giardino delle Mele Antiche.

Società Cooperativa MolisApi MolisApi è una cooperativa di apicoltori costituita nel 2021 con sede a Riccia in provincia di Campobasso. Alla base della volontà dei soci di costituirsi in forma cooperativa c’è la necessità di unire le forze, le risorse economiche e le competenze per praticare un’apicoltura sostenibile e rispettosa degli equilibri ambientali e del lavoro sinergico tra uomo ed api. I mieli così prodotti sono prevalentemente millefiori del territorio: mix naturale dei nettari che le api riescono a bottinare nell’areale dell’apiario in un determinato periodo dell’anno, unico e irripetibile grazie alla notevole biodiversità delle aree interne del Molise. Zone rurali, scarsamente popolate e prive di inquinanti. I mieli non vengono miscelati e riscaldati ma solo filtrati e proposti al consumatore così come natura crea. Ogni miele prodotto ha una carta d’identità che riporta le generalità dell’apicoltore, l’apiario di produzione, l’origine botanica e il profilo organolettico. MolisApi non effettua il nomadismo su larga scala per la produzione di mieli monoflora che il mercato richiede poiché lo spostamento degli alveari in areali caratterizzati da una sola fonte nettarifera produce stress alle api e presuppone l’utilizzo di grossi mezzi inquinanti. Nonostante questa scelta di conduzione degli apiari in forma stanziale è molto probabile la produzione anche di mieli monoflora del territorio come sulla, trifoglio alessandrino, coriandolo, castagno ed altro. Il laboratorio di smielatura è al servizio dei soci della cooperativa e anche di altri apicoltori che non ne hanno uno proprio. I processi di estrazione, filtrazione e confezionamento del miele sono prevalentemente manuali ed artigianali nel rispetto delle norme igienico-sanitarie in vigore, l’energia elettrica viene utilizzata il meno possibile rinunciando così a macchinari che renderebbero il lavoro più semplice ma che risultano essere anche molto energivori.