Azienda agricola Cascina di Francia, Moncrivello – Azienda relativamente piccola, ma molto diversificata, capofila di altre piccole aziende biologiche, che nella zona collinare al confine fra la provincia di Vercelli e quella di Torino praticano la rotazione delle proprie colture biologiche producendo ogni tipo di ortaggi e di frutta, dai cavolfiori ai fagioli, ai lamponi e all’uva, e che provvedono alla preparazione di derivati bio come i succhi, le salse e il vino. www.cascinadifrancia.com
Azienda Rovero L’azienda dei fratelli Rovero produce situata nelle colline Astigiane coltiva uve da agricoltura biologica con il massimo rispetto dell’ambiente senza impiego di erbicidi, concimi chimici e prodotti di sintesi. Il vino Piemonte Brachetto DOC per le sue eccellenti caratteristiche è stato selezionato dalla commissione di esperti e somelier nell’edizione 2022 della rassegna nazionale dedicata ai vini biologici e biodinamici nella sezione spumanti di Legambiente rovero.it
Apicoltura Ca dul Pin Accanto alla ricerca della qualità assoluta del prodotto finale, il miele, l’Apicoltura Ca dul Pin si è mossa nella direzione del garantire alle api il maggior benessere possibile, nella convinzione che non possa esistere alcun prodotto di qualità senza il rispetto per gli animali che, quel prodotto, lo forniscono. Da qui una conduzione degli alveari impostata in maniera totalmente biologica e naturale, lontana da stress e dalle gravose metodologie industriali apicolturacadulpin.it
Azienda Agricola Biodinamica Maciot – L’azienda agricola Maciot utilizza un metodo di coltivazione biodinamico: l’agricoltura è in sintonia con la natura, con la terra e con gli uomini. La concimazione, la coltivazione e l’allevamento sono attuati con modalità che rispettano e promuovono la fertilità e la vitalità del terreno e allo stesso tempo le qualità tipiche delle specie vegetali e animali. Il profondo legame con la natura ed il completo rispetto dei suoi ritmi portano, con l’agricoltura biodinamica, ad abolire l’utilizzo di fertilizzanti minerali sintetici, di aiuti chimici e a gestire il terreno seguendo i cicli cosmici e lunari. Secondo il metodo biodinamico, la fertilità e la vitalità del terreno, obiettivo primario, devono essere ottenute con mezzi naturali. Rendendo vitale la terra ed aumentandone l’attività biologica, le piante crescono in modo naturale, fortificate e nutrite dall’ecosistema del suolo. La concimazione e la cura del terreno sono, quindi, finalizzate all’ottenimento e al mantenimento di questo equilibrio. Per tutte le info https://www.maciot.it/
Cascina Vengore è il sogno che prende forma a partire da 3 vitigni autoctoni dalle infinite potenzialità: nebbiolo, barbera e arneis, che vengono vinificati in modo tradizionale (acciaio, anfora e legno grande) e con interventi poco invasivi. Dall’imprescindibile interazione tra uomo e natura che nasce la nostra visione di agricoltura rigenerativa. Una serie di semplici quanto efficaci accorgimenti pratici il cui obiettivo supera l’idea della “riserva naturale” per abbracciare quello della collaborazione organica, in cui tutti gli elementi del paesaggio concorrono a renderlo più ricco, fertile e biodiverso.https://www.cascinavengore.it/default.aspx
Agri.Bio. – Associazione O.N.L.U.S. operante nel settore dell’agricoltura biologica e biodinamica in forma ufficiale dal maggio 1991. L’associazione, oltre ad essere tra gli enti maggiormente riconosciuti nell’ambito del biologico a livello nazionale, è membro affiliato AMAB (Associazione Mediterranea Agricoltura Biologica). La strategia dell’associazione consiste in tre punti fondamentali: tecnico, formativo e commerciale. A) Assistenza Tecnica specializzata in agricoltura biologica e biodinamica alle aziende associate con connesse sperimentazioni su temi di maggior interesse in collaborazione con Enti locali e territoriali e l’Università e raccolta dati su caratteristiche aziendali. B) Formazione professionale ai soci su tutto il territorio attraverso corsi, stages, convegni, visite guidate su tematiche legate all’agricoltura, alla salute, all’alimentazione e altri argomenti connessi. Ogni anno presso la sede da ottobre a maggio si svolge un corso residenziale di agricoltura biodinamica con esperti nazionale ed internazionali. Diffusione periodica di notizie dal mondo dell’agricoltura biologica e biodinamica. C) Commercializzazione di prodotti biologici e biodinamici, assistenza alla vendita dei prodotti dei soci produttori, fornitura di mezzi tecnici, sementi e piantini certificati. L’associazione è organizzata in sezioni provinciali e regionali con referenti provinciali e regionali, tecnici e consulenti che fanno capo alla sede centrale sita in Cissone (CN).
Servizi per operatori agricoltura EBD
– Assistenza tecnica
– Sementi orticole
– Sovesci
– Prodotti per concimazione e difesa
– Libri
– Preparati biodinamici
– Certificazione biologica e biodinamica
Azienda Agricola Apiari degli Speziali di Francesco Panella Francesco Panella, apicoltore da sempre, conduce un’azienda biologica a Novi Ligure dove produce miele, polline e pappa reale con più di ottocento alveari in attività. La sua associazione, BeeLife European Beekeeping Coordination, si batte per la difesa degli insetti impollinatori ed a favore di una agricoltura sostenibile. Difendere le api, vuol dire difendere il futuro e l’ambiente.
Podere ai Valloni – L’azienda Podere ai Valloni cerca di essere a pieno sostegno dell’ambiente, il che significa anzitutto prendersi cura della storia, dell’antico vigneto, degli antichi fabbricati, dei boschi, creando una realtà in sintonia con la biosfera. Non hanno mai fatto uso di diserbanti ed insetticidi chimici e operano in regime di agricoltura biologica certificata dal 2011. Il vigneto radica sulle rocce del Supervulcano della Valsesia, risalenti a 300 milioni di anni fa. Si tratta prevalentemente di porfidi dal caratteristico colore rosso-violaceo, che donano le peculiari caratteristiche di eleganza e mineralità ai loro vini. Per tutte le info https://www.podereaivalloni.wine/index.html
Castello di Tassaroli – L’Azienda, situata nel Comune di Tassarolo, nel cuore del Gavi, possiede 18 ettari di vigneto che circondano la cantina. Le varietà coltivate sono Cortese di Gavi, Barbera e Cabernet Sauvignon. Nel 2006 l’azienda ha cominciato a praticare l’agricoltura biodinamica. Le pratiche di agricoltura biodinamica furono per la prima volta teorizzate da Rudolf Steiner nel 1924 in risposta alla richiesta del Conte Keyserlink e dei suoi contadini che lamentavano l’erosione del suolo e prodotti di scarsa qualità. Chiaramente l’agricoltura biodinamica non fa mai uso di diserbanti, sostanze chimiche, o prodotti sistemici che entrano nel ciclo delle piante. Per tutte le info https://www.castelloditassarolo.it/