Il connubio tra la tutela della biodiversità e l’eccellenza vinicola è stato il fulcro della cerimonia di consegna delle targhe ai produttori selezionati nell’ambito della VI Rassegna-degustazione nazionale dei vini dei parchi e delle aree protette, che si è svolta nell’ambito di Festambiente, la manifestazione annuale di Legambiente dedicata alla salvaguardia ambientale e alla promozione di buone pratiche green. Questo evento non solo celebra la qualità dei vini provenienti da parchi e aree protette, ma rappresenta anche un’importante occasione per mettere in luce il legame indissolubile tra la viticoltura e la conservazione ambientale.
La rassegna è stata organizzata in collaborazione con il Corso di Laurea in viticoltura ed enologia dell’Università di Pisa e con La Nuova Ecologia e ha visto la partecipazione di aziende vitivinicole situate in alcune delle aree più straordinarie e protette d’Italia. La serata è stata caratterizzata da un programma ricco e articolato, che ha incluso la degustazione dei vini premiati, serviti da sommelier professionisti dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS).
I vini in gara sono stati sottoposti a una valutazione approfondita da parte di una commissione di esperti, presieduta da Giuseppe Ferroni, agronomo del Dipartimento di Scienze Agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa. La giuria, composta da Francesca Venturi, professoressa associata presso lo stesso dipartimento, Roberto Bruchi, enologo e consulente vitivinicolo, Vincenza Folgheretti, enologa e vicepresidente di Assoenologi Toscana, Dario Montagnani, enologo e titolare del laboratorio Enolab Service Srl, Chiara Sanmartin, professoressa associata, Giulia Scalzini, enologa, e Laura Zuddas, enologa del Gruppo Matura e libera professionista, ha esaminato i campioni anonimi per garantire la massima imparzialità e accuratezza nel processo di selezione.
La serata di premiazione si è svolta in un’atmosfera festosa e celebrativa, dove i vini premiati sono stati degustati dai partecipanti, offrendo l’opportunità di apprezzare la qualità e le caratteristiche uniche di ciascun vino in un contesto di grande prestigio. Le aziende produttrici dei vini selezionati hanno ricevuto una targa simbolo del loro contributo alla valorizzazione delle risorse naturali e alla promozione della cultura del vino di qualità. L’evento ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni accademiche, le associazioni ambientali e i produttori di vino, creando una sinergia che promuove non solo la qualità dei prodotti vinicoli, ma anche la tutela delle aree protette e la sostenibilità ambientale.
La VI Rassegna-degustazione nazionale dei vini dei parchi e delle aree protette si è confermata come un evento di riferimento per il mondo del vino e per tutti coloro che credono nella valorizzazione dei territori attraverso la sostenibilità e la qualità.
I VINI SELEZIONATI
Tra i Vini Bianchi
- Parco Regionale Oglio Nord – Curtefranca DOC Bianco 2023 Biologico Az. Agr. G.Ricci Curbastro & Figli, Capriolo (BS)
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano – Elba DOC 2023 Le Stipe Az. Agr. Sapereta, Porto Azzurro (LI)
- Parco Nazionale del Vesuvio – Vesuvio DOP Lacryma Christi 2023 Era 79 Tenuta Augustea, Somma Vesuviana (NA)
- Parco Regionale della Maremma – Maremma Toscana DOC Vermentino 2023 Cirene Biologico Az. Agr. F. Magliulo, Rispescia (GR)
- Parco Nazionale Arcipelago Toscano – Costa Toscana IGT Ansonica 2023 Caperrosso Biologico Az. Agr. Fontuccia, Isola del Giglio (GR)
- Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Paestum IGP Greco 2022 Thumós Tenuta Cobellis, Vallo della Lucania (SA)
- Parco delle Madonie – Sicilia DOC Catarratto 2022 Biologico Coop. Soc. Verbumcaudo, Polizzi Generosa (PA)
- Parco Regionale dei Monti Lattari – Costa d’Amalfi DOP 2015 Puntacroce Biologico Az. Agr. Biologica Palma, Maiori (SA).
Tra i vini rosati
- Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Campania IGP 2023 Vetere Az. Agr. San Salvatore 1988, Giungano (SA).
Tra i vini rossi
- Parco Nazionale dell’Alta Murgia – Gioia del Colle DOP Primitivo 2022 Piscina delle Monache Biologico Cantine Tre Pini, Cassano delle Murge (BA)
- Parco Regionale del Conero – Conero DOCG Riserva 2020 Grosso Agontano Casa Vinicola G.Garofoli Spa, Loreto (AN)
- Parco dell’Etna – Etna DOC 2019 Contrada Monte San Nicolò Tenute Nicosia, Trecastagni (CT)
- Parco Agricolo Regionale Monte Netto – Montenetto di Brescia IGT 2019 Cervo Volante Biologico Vegan Barone Pizzini, Provaglio d’Iseo (BS).
Tra i vini dolci
- Parco Nazionale delle Cinque Terre – Cinque Terre Sciacchetrà DOP 2018 Az. Agr. Possa, Riomaggiore (SP)
- Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni – Castel San Lorenzo DOP Moscato passito 2018 Rachía Az. Agr. Chiara Morra, Felitto (SA).
La Commissione ha deciso di non assegnare targhe nella categoria spumanti.